venerdì 23 dicembre 2011

Azione sull'efficienza energetica degli edifici residenziali e pubblici esistenti

Ieri il consiglio del Quartiere Navile ha approvato all'unanimità la mia proposta di odg sull'efficienza energetica degli edifici residenziali esistenti.

L'atto definisce due obiettivi:
  • per gli edifici residenziali privati, realizzare uno studio di rigenerazione energetica finalizzato all’individuazione delle trasformazioni che riducano l’impatto ambientale e i consumi energetici. Il caso di studio (insediamento PEEP di Corticella), inoltre,dovrà prevedere l’elaborazione di un modello d’intervento, tecnico e finanziario, replicabile in altre aree residenziali del Quartiere Navile e della città di Bologna, finalizzato alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio privato esistente;
  • per gli edifici pubblici, lavorare con l’Assessorato ai Lavori pubblici ed il settore Opere Pubbliche, Manutenzione ed Ambiente del Comune di Bologna, per realizzare, presso il Quartiere Navile, gli interventi di efficienza e risparmio energetico degli edifici pubblici contenuti nel PAES, a partire dalla riqualificazione degli edifici e delle palestre scolastiche.
Con questa iniziativa abbiamo voluto anticipare e rafforzare quanto previsto dal Piano di Azione sull'Energia Sostenibile promosso dal Comune di Bologna.

Nelle prossime settimane vi aggiornerò sugli eventi pubblici in cui, nell'ambito del percorso partecipato del PAES comunale, presenteremo nel dettaglio il progetto del Quartiere Navile.

martedì 6 dicembre 2011

Cosa abbiamo detto sul People Mover e cosa voglio dire sulla bocciatura dell'istruttoria pubblica

Pubblico alcune delle presentazioni svolte nel corso dell'assemblea pubblica sul People Mover del 2 dicembre scorso:
- Fiorella Gualdi;
- Paolo Serra;
- la mia presentazione.

La discussione è stata molto interessante e, se ce ne fosse bisogno, ha dimostrato quanto numerosi siano i punti poco chiari (per non dire esplicitamente contrari) riguardo la fattibilità del progetto People Mover; e quanto fosse importante l'istruttoria pubblica per confrontare costi/opportunità dell'opera confrontata con il Servizio Ferroviario Metropolitano.

Ieri abbiamo appreso che è stata bocciata la richiesta di istruttoria, su cui il Comitato "No PM" ha raccolto 3700, di cui oltre 200 sottoscritte ai banchetti di SEL. E abbiamo letto che il partito di maggioranza non intende discostarsi da questa interpretazione, nonostante le richieste del gruppo "Con Amelia per Bologna con Vendola" di convocare una seduta di consiglio comunale aperta.

Credo che, dopo la bocciatura del referendum consultivo sul finanziamento delle scuole paritarie, questa decisione confermi la volontà della maggioranza al governo della città di non voler favorire la discussione e la partecipazione. Ed afferma la negazione dei dirittto del cittadino di informare e di essere informato.

Credo che sul tema dell'informazione come "bene comune", SEL debba prendere una posizione netta e decisa, perchè la trasparenza amministrativa e la partecipazione alle scelte strategiche della città diventi prassi dell'agire amministrativo e non eccezione di comodo.
Penso sia necessario lavorare alla riforma ed aggiornamento dello Statuto e del "Regolamento sui diritti di partecipazione e di informazione dei cittadini del Comune di Bologna" che, ad esempio, non rispecchiano  l'attuale società digitale.




martedì 29 novembre 2011

Abbiamo donato 500 euro alla scuola pubblica

A Giugno siamo partiti con una richiesta da parte del dirigente dell'Istituto Comprensivo 3 al Quartiere Navile che chiedeva un'integrazione econonomica ai soldi raccolti dalla scuola dell'Infanzia Girotondo, arrivata prima in un concorso nazionale, per acquistare un gioco da giardino.

Ad ottobre abbiamo organizzato presso il Centro sociale Villa Torchi una festa della Scuola pubblica, in cui si è discusso delle scelte locali e nazionali sul tema, e si sono raccolti fondi per raggiungere la somma necessaria.

Questa mattina il Centro sociale Vila Torchi ha donato 500 euro all'Istituto Comprensivo 3 che li destinerà per l'acquisto del gioco da giardino.

Adesso attendiamo di inaugurare il gioco...grazie a tutti per aver conseguito al Navile questo piccolo/grande risultato di resposabilità sociale condivisa.

giovedì 24 novembre 2011

Ricordando l'urbanistica partecipata alla Bolognina

Stanno per partire i cantieri nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo alla Bolognina e, oltre all'esigenza di gestire al meglio l'informazione con i cittadini residenti nelle strade adiacenti il cantiere, mi piace ricordare il servizio di Report del 2009 che racconta il progetto di urbanistica partecipata che l'ha preceduto.

C'è anche l'assessore Merola che parla di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini per tutte le scelte della città, come nuovo metodo di governo...vi viene in mente qualcosa?

lunedì 21 novembre 2011

La strategia dei "rifiuti zero" nella prima commissione ambiente


Presentazione dell’avvio della raccolta differenziata “porta a porta” nelle zone rurali del quartiere Navile e del progetto “Eco-volontari del Navile”, e Presentazione della proposta progettuale “Rifiuti zero nelle scuole del Navile”: questi i due temi che verranno discussi domani, dalle ore 18.30 presso la sede del Quartiere Navile nella prima riunione della Commissione "Politiche per l'istruzione, la sostenibilità ambientale, l'innovazione e la coesione sociale.
Parleremo delle due iniziative con:
- Silvia Marra – Last Minute Market;
- Marco Mattioli – Hera Bologna;
- Annalisa Melloni – Comune di Bologna (Responsabile Servizio Refezione Scolastica e Controllo Qualità);
- Roberta Mazzetti – Comune di Bologna (Settore Ambiente e Verde Urbano).

Vi aspetto...

venerdì 18 novembre 2011

Intervento su partecipazione e nuovi media

Lunedì 21 farò un breve intervento nell'ambito dell'evento European Digital Agenda Going Local Italia, nell'ambito della Sessione C "Open all"

Di seguito la traccia dell'intervento, che si lega all'ordine del giorno su partecipazione e social media approvato qualche settimana fa in consiglio di quartiere, e all'attività che mi propongo di realizzare.

Titolo: open ≠ government

Descrizione: se la disponibilità di dati pubblici (open data) non si legherà alla persona (user experience), e se la conoscenza diffusa (open) non si trasformerà in processo amministrativo/deliberativo (government), sarà difficile creare una società digitale "open all". Prove tecniche di errori presso "Naville": Quartiere del Comune di Bologna