mercoledì 29 agosto 2012

Cambiamenti climatici? Consuma petrolio, non ti preoccupare..

Un video del Post Carbon Institute che, ancora una volta, ci ricorda quale siano le nostre responsabilità per il futuro nostro e dei nestri figli su questo pianeta...

giovedì 2 agosto 2012

Corriere di Bologna: "SEL processa Basile sul referendum". Assurdo!

Breve riepilogo delle puntate precedenti:
Oggi, 2 agosto, il Corriere di Bologna pubblica un articolo di Pierpaolo Velonà dal titolo: "Referendum materne, SEL processa Basile".

Tra gli artefici di tale processo, ci sarei io con le mie dichiarazioni rilasciate al giornalista autore dell'articolo; sgomento e disorientamento personale nel momento in cui ho letto il titolo e l'articolo.

In un'intervista telefonica che ho rilasciato ieri a Pierpaolo Velonà, ho ribadito esattamente le dichiarazioni e la posizione espressa da parte di Luca Basile. Senza alcun tipo di distinzione o, addirittura, processo.

Per fortuna ci sono i personal media che consentono ad ognuno di esprimere liberamente e direttamente il proprio pensiero.

giovedì 26 luglio 2012

Donini: "serve la partecipazione". Benvenuto!!

Donini - segretario PD Bologna - scrive sul blog di Repubblica.it: “Non sarebbe meglio che il Comune, sulla politica dei servizi educativi e scolastici, facesse un’istruttoria pubblica o comunque una grande azione di partecipazione coinvolgendo tutti coloro che abbiano a cuore una buona Scuola per i nostri figli?”.

Ma se il PD bolognese ha questa opinione, perché vota in modo contrario in consiglio? Forse il giudizio di "stato confusionale" dato a SEL Bologna, meriterebbe qualche valutazione più attenta.

Vorrei ricordare che la proposta di SEL Bologna sul tema partecipazione sulla definizione dei servizi 0-6 e finanziamento alle paritarie private, presentata in tutti i consigli di Quartiere e in Consiglio comunale, proponeva proprio quanto oggi dichiara Donini.
Ed e’ per questo che, raccolte le bocciature da parte del PD, si e’ arrivati al voto non favorevole sul finanziamento delle paritarie private di cui si discute.

Aggiungo che la proposta di SEL era, e resta, di certificare il percorso di partecipazione ai sensi della legge regionale sulla partecipazione (legge 3/10). Una certificazione di qualita’ a garanzia del percorso di partecipazione, a differenza dell'istruttoria pubblica che e' uno strumento che non lo sarebbe.

Inoltre SEL ho proposto di sottoporre il percorso alla richiesta di finanziamento del bando regionale, promosso dalla legge suddetta.
Invece di spendere 500.000 euro per un referendum consultivo su un principio (si/no il finanziamento pubblico delle paritarie private), SEL proponeva di farsi finanziare un percorso di democrazia deliberativa che, insieme ai comitati referendari ed a tutti i soggetti interessati, avrebbe portato alla definizione condivisa e coprogettata del nuovo modello di gestione dei servizi 0-6 a Bologna. In cui le ragioni di tutte le parti in gioco, cittadini compresi, avrebbero potuto costruire insieme il nuovo modello dei servizi all'infanzia.

Questa la proposta di SEL che e’ stata bocciata dal PD (tranne dal consiglio del Quartiere Navile che dimostra come anche nel PD esista, nel merito, una visione coerente e lungimirante).

Aggiungo che SEL Bologna, nel corso degli ultimi mesi,  sul tema partecipazione ha:

Inutile dire che anche le due proposte suddette, senza indugio alcuno, sono state rifiutate dal PD.

Il problema, credo, sia comprendere che all’attuale crisi della democrazia rappresentativa (di cui i partiti ne sono gli attori principali), si può rispondere solo con decise iniezioni di democrazia deliberativa. Credo sia necessaria tale presa di coscienza se non si vuole trasformare l’azione di governo in conflitto continuo sulle scelte strategiche di una comunità e di un territorio.

Se anche il PD ha maturato, finalmente, tale consapevolezza e decisione, credo ci sia tempo per mettersi al lavoro e passare dalle promesse di partecipazione ad un progetto serio da mettere in campo entro settembre.

Se la definizione del nuovo modello di gestione dei servizi 0-6 (di cui la convenzione con le paritarie private fa parte) deve avvenire entro febbraio 2013, perchè si possano adottare tuti gli atti amministrativi conseguenti per la partenza nel settembre 2013, la città di Bologna ha ancora del tempo utile da impiegare per attivare la "grande azione di partecipazione coinvolgendo tutti coloro che abbiano a cuore una buona Scuola per i nostri figli".

Basta solo volerlo per davvero e decidere in modo conseguente, abbandonando qualsiasi "stato confusionale"...

lunedì 23 luglio 2012

Paritarie private: ennesimo stop alla partecipazione della cittadinanza proposta da SEL Bologna

Con il dibattito in consiglio comunale del 23 luglio 2012, si chiude la prima fase della discussione politica sul modello di gestione dei servizi 0-6, di cui il rinnovo del sistema di convenzione con le paritarie private è parte integrante.
Una discussione che ha visto il gruppo degli eletti della lista "Con Amelia per bologna con Vendola" fare un lavoro intenso in tutti i Quartieri ed in Consiglio Comunale: un lavoro teso a migliorare, dal nostro punto di vista, uno strumento che ci pare ancora denso di contraddizioni e punti oscuri.

Il gruppo in consiglio comunale ha deciso di astenersi dalla votazione del provvedimento, rimarcando quali siano gli aspetti su cui si continuerà a lavorare:
  • revisione della convenzione;
  • certificazione del percorso partecipato (ai sensi della Legge regionale) che la Giunta, dopo un anno, promette nuovamente di avviare .
Su quest'ultimo punto, personalmente ho perso qualunque tipo di speranza di vedere accolta dall'attuale maggioranza in consiglio comunale la volontà vera di voler promuovere un dialogo informato, inclusivo, rappresentativo di tutte le voci della città.

Ad oggi, tutte le proposte fatte da SEL Bologna per l'apertura di momenti di partecipazione/democrazia deliberativa su scelte strategiche della vita amministrativa, sono stati rifiutati:
  • People Mover, Piano Strategico, nuovo modello di gestione dei servizi educativi 0-6: per la città di Bologna;
  • Fusione dei Comuni della Valsamoggia: per il territorio provinciale.
Credo che il coordinamento provinciale di SEL Bologna, dopo simili risultati su questo punto qualificante della sua agenda politica per l'area metropolitana di Bologna, debba farsi qualche domanda e "decidere di decidere" quale ruolo giocare in questa esperienza di governo della città.

martedì 19 giugno 2012

Cambiamenti climatici: ne parliamo alla festa dell'Unità del Navile

Domani, 20 giugno, dalle ore 21,00, alla festa dell’Unità del Navile presso il Centro sociale “Villa Torchi”, Via Colombarola 40, Bologna, vi invito all'evento dal titolo: “Cambiamenti climatici: siamo oltre il punto critico? Rapporto sulla crisi ambientale globale e sulle strategie locali di adattamento e resilienza”

 Ne parleranno, attraverso un dialogo interattivo con il pubblico:
  • Luca Lombroso: conferenziere e divulgatore ambientale, gestisce all’Università di Modena e Reggio Emilia l’Osservatorio Geofisico e il Museo astronomico e geofisico. Dal 2003 al 2007 ha partecipato a “Che Tempo Che Fa” condotto da Fabio Fazio su Rai 3.
  • Cristiano Bottone: tra i fondatori a Monteveglio (BO) della prima Città in Transizione italiana ed esponente del movimento internazionale delle Transition Town; movimento che vuole preparare le comunità ai mutamenti sociali, economici e culturali provocati dal riscaldamento globale e dal progressivo innalzamento dei prezzi delle fonti energetiche fossili.
Vi aspetto!

Ecco le foto della bella serata: un grazie sentito a Luca e Cristiano per la loro squisita disponibilità.

giovedì 7 giugno 2012

Un percorso di partecipazione per decidere sulle modalità di gestione dei servizi all'infanzia del Comune di Bologna?

E se, finalmente, la giunta di Bologna proponesse alla città un vero (cioè, certificato) percorso di partecipazione e deliberazione sulla definizione delle modalità di gestione dei servizi all'infanzia dei prossimi anni?

Questa la proposta che ho fatto ieri all'Assessore Pillati, nel corso della Commissione Scuola del Quartiere Navile convocata per discutere proprio sulla situazione dei servizi all'infanzia, a partire dal senso dell'accordo Comune-Sindacati firmato il 25 maggio.
Un accordo che propone una soluzione "transitoria" per l'anno educativo 2012-2013, ma si impegna a costruire un "percorso di confronto" che porti nell'anno educativo 2013-2014 a far partire il "nuovo soggetto" cui affidare "in modo strutturale" i servizi della fascia 0-6 anni del Comune di Bologna nei prossimi anni.

Dopo la bocciatura sui referendum per il finanziamento alle scuole paritarie, e dopo le polemiche di queste settimane (certamente non sopite dall'accordo suddetto), la giunta ha un anno per poter aprire una discussione che coinvolga tutta la città nella decisione di quale debba essere il futuro dell'unico servizio pubblico che parla di futuro: la scuola pubblica dell'infanzia.

La giunta del Comune di Bologna ha un forte alleato nell'accettare questa proposta: la Legge Regionale 3/'10 che, tra qualche giorno, dovrebbe pubblicare un bando di finanziamento di progetti di partecipazione: perchè non attivare un percorso di democrazia deliberativa sulla definizione del "nuovo soggetto"?

Attendo commenti e repliche...

mercoledì 6 giugno 2012

Commissione scuola sui servizi all'infanzia del Comune di Bologna

Si terrà questa sera, dalle ore 18 presso la sede del Quartiere Navile in via di Saliceto 2, un incontro della Commissione Scuola sul tema: "Organizzazione di Nidi d’infanzia e Scuole dell’Infanzia in previsione del nuovo anno educativo 2012/2013. Situazione al Quartiere Navile e prospettive cittadine".

Ospite dell'incontro l'Assessore alla Scuola, Formazione e Politiche per il Personale, Marilena Pillati.

Vi aspetto